Aquaman (2019) di James Wan: La recensione

Aquaman: James Wan porta l’azione in fondo al mare

Aquaman - frame del film

Aquaman è un film che mi ha piacevolmente sorpreso. La pellicola di James Wan si libera definitivamente dall’oscurità che caratterizzava l’universo cinematografico DC, che pur non piacendo al grande pubblico a me non dispiaceva affatto. Aquaman è diretto da James Wan, che (come al solito) fa il suo lavoro molto bene: alcune scene d’azione hanno un fortissimo impatto visivo, e l’atmosfera fracassona risulta vincente. Inoltre il lungometraggio ha dalla sua un grande punto a favore, poiché nonostante il tema dei supereroi, offre un bel messaggio ecologico.

Il film presenta però diverse ingenuità nella scrittura ed un abuso della CGI senza senso (perfino i tramonti sono stati realizzati al computer) e fuori contesto. Nel complesso però l’opera riesce nel suo intento di divertire lo spettatore, fornendogli due ore di puro intrattenimento senza pretese e introducendo un tassello nell’universo DC (che inizia a prendere forma).
Lo riguarderei? Assolutamente no, anche se ora sono curioso di vedere i prossimi film DC.

PS: C’è un riferimento ad Alien
PPS: Aquaman parla coi pesci

Voto: 7

A cura di Federico Antosiano

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