Un grosso pesce

 

Buongiorno cari miei, oggi vi racconto come sono diventato milionario in soli venti minuti.
Come ogni martedì mi reco alla casa di riposo dov’è “detenuto” mio padre. Entro nella sua stanza e lui era lì, disteso sul letto a fissare la finestra.
-Ciao, papà- esordisco io.
“Buongiorno, lavativo” ribatte il mio amorevole padre
-Senti, ti andrebbe di raccontarmi come hai conosciuto la mamma e tutto il resto?- mentre faccio questa domanda, il mio dolce interlocutore si gira di scatto e con gli occhi sbarrati mi risponde : “Certamente!”
Vi risparmio il supplizio del racconto, in soldoni, il vecchio ha iniziato a delirare parlando di: un gigante, di un circo, di una strega, il tutto con dovizia di particolari.

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Durante tutta la narrazione di questi assurdi eventi, il vetusto amico, ridacchiava compiaciuto, come se stesse pensando “Ma tu cosa ne sai di un uomo alto tre metri che ferma le macchine in corsa”. Lo guardavo, nonostante tutto, con ammirazione quel povero stolto di mio padre: aveva la leggerezza degli ignavi, la falsa sicurezza della selvaggina che pensa di sfuggire al cacciatore.
Concluso lo sciagurato monologo, stoppo il registratore, ebbene sì, non vi ho detto che lo stavo registrando, perché sono un malandrino. Comunque, finita la “fantastica storia” di mio padre, mi congedo e mi avvio in fretta e furia all’uscita.
Dopo pochi minuti, sfrecciando nel traffico mattutino, sono già difronte allo studio medico del mio dottore di fiducia, nonché complice di numerose avventure giovanili.
La registrazione di poco prima era la prova schiacciante per l’interdizione di mio padre, così dopo pochi giorni, sono il totale possessore dei beni della mia famiglia.
Questa è la storia di come ho pescato un “grosso pesce”, nulla d’entusiasmante, ma è LA SACROSANTA REALTA’.

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P.S Questo ultimo pensiero è per te papà. Ricordati che tu sei sempre stato un rincoglionito, non ti nascondere dietro la vecchiaia. Non siamo mai andati d’accordo, poiché gli oligofrenici come te non resistono con i tipi che fanno finta di essere intelligenti.
I pazzi sono veri e riconoscono la bugia.

Il trailer di “Big Fish”

A cura di Torquemada

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