Non sono un assassino (2019) di Andrea Zaccariello: La Recensione

Non sono un assassino (2019) di Andrea Zaccariello: La Recensione

Non sono un assassino. E Zaccariello è un regista, ma non uno sceneggiatore. Gli ingredienti di base sono indubbiamente validi trattandosi dell’adattamento cinematografico con un cast di tutto rispetto dell’ultimo legal thriller di quel “mostro” di Caringella. Che è uomo eclettico: un ufficiale della Marina, un commissario di Polizia, un magistrato penale, un prolifico autoreLeggi di più a riguardoNon sono un assassino (2019) di Andrea Zaccariello: La Recensione[…]

Una giusta causa (2018) di Mimi Leder: La Recensione

Una giusta causa (2018) di Mimi Leder: La Recensione

Una giusta causa: Una guerra “Sulla base del sesso” Quanto si parla oggigiorno di femminismo, di parità di genere, di stereotipi? Per alcuni, sono argomenti triti e ritriti, che si potrebbero tranquillamente abbandonare per interessarsi a qualcosa di meglio, di più rilevante. Ma se così non fosse, e se la strada da fare fosse ancoraLeggi di più a riguardoUna giusta causa (2018) di Mimi Leder: La Recensione[…]

Lo Spietato (2019) di Renato De Maria: La Recensione

Lo Spietato (2019) di Renato De Maria: La Recensione

Lo Spietato: Un nuovo progetto italiano sbarca su Netflix Santo Russo (Riccardo Scamarcio) è un ragazzo calabrese di umili origini che si trasferisce a Milano con la sua famiglia negli anni 60. Da questo momento in avanti Santo si farà strada nel mondo della criminalità, diventando sempre più influente. Questa pellicola sopra le righe, raccontaLeggi di più a riguardoLo Spietato (2019) di Renato De Maria: La Recensione[…]

Cafarnao (2018) di Nadine Labaki: La Recensione

Cafarnao (2018) di Nadine Labaki: La Recensione

Cafarnao: Cinema del cambiamento: il nuovo film di Nadine Labaki Disordine. Questa è la corretta traduzione della parola francese Capharnaüm, titolo originale dell’ultimo film della regista libanese Nadine Labaki. Presentato allo scorso Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il premio della giuria, il film ha riscontrato un buon successo tra le maggiori manifestazioni cinematografiche,Leggi di più a riguardoCafarnao (2018) di Nadine Labaki: La Recensione[…]

In the Mood for Love (2000) di da Wong Kar-wai: La Recensione

In the Mood for Love (2000) di da Wong Kar-wai: La Recensione

“Quando ripensa a quegli anni lontani, è come se li guardasse attraverso un vetro impolverato: il passato è qualcosa che può vedere, ma non può toccare; e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto.” Parlare di un regista del calibro di Wong Kar-wai non è di certo semplice, tanto meno parlare dei suoi film sempreLeggi di più a riguardoIn the Mood for Love (2000) di da Wong Kar-wai: La Recensione[…]

Unicorn Store (2019) di Brie Larson: La Recensione

Unicorn Store (2019) di Brie Larson: La Recensione

Tornare bambini per diventare grandi Non so se qualcuno di voi, da piccolo, abbia mai sognato di trovare un drago, di avere i poteri magici o di poter volare. Se non è il vostro caso, sentitevi giudicati. In ogni caso, la protagonista di questa commedia statunitense ha sempre desiderato avere un unicorno, e sotto sottoLeggi di più a riguardoUnicorn Store (2019) di Brie Larson: La Recensione[…]

Highwaymen (2019) di John Lee Hancock: La Recensione

Highwaymen (2019) di John Lee Hancock: La Recensione

Highwaymen – L’ultima imboscata: L’altra faccia di Bonnie e Clyde Il regista John Lee Hancock sceglie di raccontare la parte meno nota delle vicende riguardanti i famigerati Bonnie e Clyde, portando sullo schermo le peripezie dei due ex Texas Rangers Frank Hamer (Kevin Costner) e Maney Gault (Woody Harrelson), responsabili della morte dei due criminaliLeggi di più a riguardoHighwaymen (2019) di John Lee Hancock: La Recensione[…]

Labyrinth (1986) di Jim Henson: La Recensione

Labyrinth (1986) di Jim Henson: La Recensione

Labyrinth – Dove tutto è possibile: Un film, un album, un fantasy, un viaggio che racconta l’abbandono (mai completo) della spensieratezza adolescenziale. Se Labyrinth fosse un animale, sarebbe un Chenanisauro, un potente T-Rex dalle dimensioni ridotte, l’ultimo dinosauro vissuto sulla Terra; Labyrinth è un piccolo capolavoro, appena 100 minuti, obsoleti ormai, ma portentosi. È unaLeggi di più a riguardoLabyrinth (1986) di Jim Henson: La Recensione[…]

Dolor y gloria (2019) di Pedro Almodóvar: La Recensione

Dolor y gloria (2019) di Pedro Almodóvar: La Recensione

Almodovar ritorna e si racconta: tutta la sua vita in Dolor y gloria Successo e fallimento. Oggi tutto ci spinge a fingere una felicità impossibile, piena di tramonti e trofei professionali da mostrare al mondo. Il successo è più che mai una vetrina, uno schermo sul quale fare scroll, un reality show dove portare laLeggi di più a riguardoDolor y gloria (2019) di Pedro Almodóvar: La Recensione[…]