Sorry We Missed You (2020) di Ken Loach: La Recensione

Sorry We Missed You è come comprare un bel paio di scarpe nuove, talmente strette da non poter muovere nemmeno un passo.

L’ultimo lavoro di Loach non si può dire che sorprenda, anzi è il suo più tipico ritratto di un working class hero.. però incanta per la sintesi di tutti i contrasti che riesce ad essere.
È per sottrazione, togliendo fronzoli, arrivando all’essenziale, al vero – o meglio al perfettamente verosimile – che da. È pennellando una famiglia così povera in un modo tanto lucido che ridona a quel mondo la poesia che i ritmi della gig economy non le permettono di avere. La rende essa stessa poesia, perché lì dove non c’è denaro per nulla di superfluo, c’è la ricchezza più preziosa: l’amore.

Sorry we missed you

Mostrandoci in modo crudo ma mai forzatamente tragico – da apprezzare in quest’ottica il finale – tutto il marcio della società e del piccolo mondo di chi un lavoro misero per fortuna o per disgrazia lo trova, da valore a ciò che di essa dobbiamo salvare: la sua base, la famiglia.
Ci insegna la speranza attraverso un’amara ed ingiusta sconfitta. Quella di Ricky Turner e della moglie, una coppia qualunque, con due lavori umili, duri e sottopagati che non si vogliono arrendere al sogno di una casa di proprietà e un futuro per i loro due figli e – per tutto questo – rischiano ..perché credono che sacrificarsi ancora di più sia la soluzione.

Impareranno, però, che la scelta di mettersi in proprio comporta per Ricky solo la perdita di garanzie e l’accollo di rischi insostenibili nonappena la cattiva sorte dovesse bussare alla porta.
Prova a fare il corriere in proprio, ma con l’illusione del guadagno per lui fondamentale non fa che assecondare le dinamiche di un’economia che sembra migliorare la qualità delle vita di alcuni, ma in realtà la distrugge a molti altri.
“Sorry, we missed you” recita il bigliettino che Ricky lascia nella buca del destinatario che non era in casa a ricevere il pacco desiderato.. ma lo stesso – stavolta amaro – messaggio potrebbero scrivere i suoi figli ogni sera. Quanto vale uscire ogni giorno a prendere schiaffi dalla vita sperando di avere più denaro domani se nel frattempo l’oggi ci sfugge?

Sorry We Missed You

Sicuramente non quanto dovrebbe ..infatti Loach ci dimostra che anche se ogni Ricky combattesse sempre più strenuamente, continuerebbe a perdere ..perché non sono i Ricky che devono cambiare e fare di più, ma il sistema.
Sceglie attori fuori dal circuito mainstream, che somigliano e sono stati praticamene fino a ieri persone qualunque, affitta un vero appartamento a Newcastle, non lo abbellisce se non col sorriso della piccola Liza Jane, la secondogenita e unico vero spiraglio di luce nella desolazione, gira le scene in ordine cronologico facendo conoscere la trama al cast solo strada facendo, non ci addolcisce la pillola con musiche memorabili, ci sbatte davanti i colori opachi e il rumore sordo della vita vera.

E proprio così crea un’opera autentica, necessaria ..per chi quando paga il biglietto del cinema troppo spesso cerca solo intrattenimento, ma a volte trova lezioni di cinema, e di vita.

Voto: 8

A cura di Brunella

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