Il Re Leone (2019) di Jon Favreau: La Recensione

Il Re Leone: Un remake ad alto budget

Il Re Leone è uno dei film d’animazione Disney più amati di sempre. Fu un film originale, che ispirandosi all’Amleto di Shakespeare portò sul grande schermo una vicenda che appassionò grandi e piccini. Le musiche di Hans Zimmer (che gli valsero l’Oscar) rimasero immortali e ancora oggi, i bimbi di allora, ricordano e riguardano quel capolavoro dell’animazione con affetto e riverenza.

Il Re Leone

Nel 2019 esce il remake in live action di quel capolavoro e stavolta in cabina di regia c’è Jon Favreau. L’animazione tradizionale lascia il posto a quella iper-realistica, ma le vicende rimangono le stesse. Il regista porta sul grande schermo una versione “remastered” del film originale, con tutti i suoi pro e contro. Sicuramente questo grande dispendio di mezzi ha comportato una resa visiva incredibile: gli animali sembrano reali e la resa globale è impressionante. Ora però iniziano i contro: le musiche, rimaneggiate dallo stesso Zimmer, fanno sempre il loro lavoro, ma per qualche motivo non sono sempre efficaci come nell’opera originale. Le immagini, infatti, pur essendo spettacolari (a volte le inquadrature sono identiche all’originale), non sono sempre cariche della forza espressiva del film del ’94.

Ciò che traspare da questo remake, è che tutto è come l’originale, ma per qualche motivo è peggiore. Il doppiaggio infatti risulta “strano”, poiché gli animali così reali e tangibili sembrano quasi inespressivi quando parlano, infatti emozionano molto di più quando sono zitti e comunicano con gli occhi. Complice anche il doppiaggio italiano di Simba e Nala, che è a tratti imbarazzante e assolutamente non paragonabile a quello del film originale. Forse, Jon Favreau avrebbe potuto riportare le stesse emozioni dell’originale dirigendo il film senza far parlare gli animali, ma sarebbe stato forse poco fruibile.

Cosa rimane a questo film? La storia, sicuramente sempre attuale ed emozionante, addirittura immortale. Il messaggio de “Il Re Leone” è infatti più attuale che mai, e forse questo film serve a ricordarcelo: il cerchio della vita, l’equilibrio tra i popoli e le risorse, il rispetto degli altri, delle diversità e dell’ambiente.

Il Re Leone

Consiglio questo film? Sicuramente si, anche se il film di Allers e Minkoff resta irraggiungibile e tra i due direi di vedere il film originale senza ombra di dubbio. Questo film di Jon Favreau infatti è un “di più” non necessario, bello da vedere, con tanta sostanza, ma con poche emozioni.

Voto: 6+

A cura di Federico Antosiano

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