Last Flag Flying (2017) di Richard Linklater: La recensione

Last Flag Flying: Il ritratto di un’America segnata dal dolore ma alla ricerca di un riscatto

Last Flag Flying - frame del film

Last Flag Flying è un piccolo capolavoro. Lo so che in una recensione non si dovrebbe fare, ma non trovo altri termini per descrivere l’ultima fatica del grande Richard Linklater, autore di Boyhood (2014) e di altre celebri pellicole.
L’opera narra la vicenda di Doc, Sal e Mueller, tre ex marine veterani del Vietnam non più giovanissimi, che si riuniscono dare un’appropriata sepoltura all’unico figlio di Doc, ucciso durante la guerra irachena. Durante il viaggio, i tre uomini ripercorreranno i momenti più importanti della loro vita, lasciando uscire tutte le loro emozioni che per anni hanno represso.

Linklater, il tempo e lo scorrere della vita

Il regista sfrutta il romanzo di Darryl Ponicsan, per fare un film che ci offre il punto di vista di un ex soldato sulla guerra e sulle conseguenze fisiche e psicologiche che essa può portare. Ma non solo, perché la sapiente mano del cineasta americano, riesce a dosare perfettamente i tempi, alternando momenti di pura comicità a sequenze colme di dolore. La sceneggiatura, sempre ad opera di Linklater, seppur con qualche piccola forzatura narrativa, offre dialoghi meravigliosi che ricordano un misto di Before Midnight (2013) e Boyhood (2014).

Egli, ancora una volta, mostra il suo grande interesse verso il tempo e l’evoluzione delle cose. Anche qui, come nei film precedentemente citati (Before Sunrise – Prima dell’alba, Before Sunset, Before Midnight e Boyhood) ritroviamo preponderante il tema dell’evoluzione temporale, però non sotto forma di rapporto d’amore tra uomo/donna o padre/figlio, ma mostrando il mutamento di un legame d’amicizia riallacciato dopo anni. Altra tematica cara a Linklater, che possiamo riscontrare in questa pellicola, è il cercare la gioia e la felicità nella tristezza. Detta così risulta un po’ un controsenso, ma se analizziamo molte delle sue precedenti pellicole, possiamo notare che il protagonista è sempre messo alla prova con una perdita a lui molto cara, che lo costringerà a rivedere i suoi piani nella vita.

Le tre interpretazioni più commoventi degli ultimi anni

Last Flag Flying - frame del film

C’è da dire che la pellicola non sarebbe stata così potente, se non ci fossero stati tre attori del calibro di Steve Carell, Bryan Cranston e Laurence Fishburne.

Carell, che qui interpreta Doc, offre forse la miglior performance della carriera, grazie a una prova silenziosa e misurata, fatta di poche parole e tanta espressività. Infatti, benché il film ruoti intorno al suo personaggio, il motore del film sono gli altri due protagonisti. Sal e Mueller, interpretati rispettivamente da Cranston e Fishburne, sono un duo formidabile e perfettamente amalgamato. Il primo è un barista svogliato che, nonostante il dolore, cerca di tenere alto il morale di tutti. Mentre il secondo è diventato pastore di una piccola chiesa, dopo essersi convertito e sposato. Fishburne, relegato da tempo a ruoli minori e di poco spessore, sfodera nuovamente “l’abito da cerimonia”, andando a confezionare una prova maiuscola.

Tutto il comparto tecnico fa il suo lavoro in modo impeccabile. La colonna sonora non è mai invadente e non oscura mai la narrazione, ma al contrario, nei momenti più dolorosi del film è letale e struggente. La fotografia, con i suoi colori molto freddi, è perfetta nel mostrare tutta la desolazione e la tristezza che respira nell’opera.

In conclusione, possiamo dire che Last Flag Flying è un piccolo capolavoro, che seppur con un piccolo budget, si mostra completo in praticamente tutti gli aspetti. Non mi resta che consigliarvi caldamente questa pellicola, sia per gli amanti del dramma che per quelli della commedia. Del resto, Linklater in carriera ha sempre mescolato questi due generi, sfornando un film più bello dell’altro. Ma con quest’opera si è definitivamente superato e dispiace non averlo visto protagonista durante la scorsa edizione degli Oscar.

Voto: 9.25

A cura di Kowalski

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