La top 10 di Don Malakas – I Migliori Film del 2018

È arrivato l’anno nuovo, ma noi cinefili, da nostalgici quali siamo, non possiamo non parlare del passato.

Così ecco la classifica dei 10 migliori film del 2018.

Don Malakas si scusa per il ritardo rispetto ai colleghi e vi augura una buona lettura.

PS: sono state tenute in considerazione le date di uscita in Italia.

10) Red Sparrow di Francis Lawrence

Partiamo da un presupposto: ha più difetti che pregi. Forse non comunica niente, ma lo comunica benissimo: un esercizio di stile che paga l’occhio grazie a una raffinata fotografia e intriga la mente con una rappresentazione a tratti estremizzata della seduzione.

Top: Jennifer Lawrence interpreta alla grande il ruolo di un’ ex ballerina del Bolshoi che si trasforma in
un’arma di seduzione al servizio del governo russo.

9) I segreti di Wind River di Taylor Sheridan

Un intrigante poliziesco con una forte componente drammatica che sviluppa una brillante riflessione sulla potenza della natura. Una forza primordiale che, nonostante il progresso dell’uomo, si è conservata, soprattutto in quei luoghi come il Wyoming, teatro delle vicende, in cui la civilizzazione ha incontrato delle barriere “strutturali”.

Top: La suggestiva fotografia che ci mostra dall’alto quanto l’uomo sia piccolo nei confronti della catene montuose del Wyoming e l’ ottima interpretazione di Jeremy Renner

8) The Post di Steven Spielberg

I veterani Tom Hanks e Maryl Streep nel gioiello del maestro Steven Spielberg che racconta la storia del Post, una delle più famose testate americane, negli anni dello scandalo dei Papers, facendo una brillante riflessione sul ruolo della stampa nella società.

Top: La gestione impeccabile del ritmo, la regia e le intepretazioni dei due navigati protagonisti.

7) Dogman di Matteo Garrone

Top

Tutta la violenza delle periferie Romane nell’ultimo film orgoglio italiano di Matteo Garrone. Una pellicola cruda, dove la linea che divide i buoni dai cattivi è quanto mai sottile, ambientata in un un quartiere dove non esistono leggi se non quella del più forte. Un dramma che demolisce il cliché del “Davide contro Golia”

Top: Marcello Fonte e la regia esperta di Garrone.

6 The Shape Of Water di Guillermo Del Toro


Una favola dolcissima inserita nell’oscuro universo creato dal genio di Gullermo Del Toro. Lavoro grandioso che aggiunge elementi d’innovazione al genere fanatasy e preserva una giusta dose di classicità.

Top: Impatto estetico dei migliori e raffinatezza tecnica del film in tutto le sue parti.

5) A star is Born di Bradley Cooper

Soggettivamente il miglior remake che io abbia mai visto. Oggettivamente un’opera che restituisce un cult a una nuova generazione; Bradley Cooper riesce, con lo stesso soggetto di quasi cinquanta anni prima, a rendere la storia credibile e attuale anche se ambientata in una realtà molto diversa da quella dell’epoca del suo predecessore.

Top: Il debutto di Lady Gaga come attrice in un ruolo da protagonista, le intuizioni di Cooper come regista

4) Deadpool 2 di David Leitch

Che dire, il combattente chiacchierone interpretato da Ryan Raynolds manda a nanna tutti (sono tanti, forse troppi) i super-hero movie del 2018. Ah, dimenticavo manda a casa anche il 90% delle commedie, ha scene d’azione più spettacolari della media dei film d’azione, citazioni preziosissime e non è così demenziale come la superficie porta a pensare.

Top: la sceneggiatura e Ryan Reynolds

3) Quello che non so di lei di Roman Polanski

Un thriller psicologico eseguito magistralmente dal regista di Chinatown e Rosemary baby. Sofisticato e labirintico senza mai risultare forzato, l’ultimo lavoro di Polanski ne esce fuori come uno dei punti più elevati dell’anno. Un film che analizza il rapporto tra instabilità e ispirazione nella vita dell’artista, partendo dal rapporto di amicizia morboso tra una scrittrice famosa e una biografa.

Top: Le interpretazioni di Eva Green e Emanuelle Seigner, la regia intelligente di Roman Polanski

2) La ballata di Buster Scruggs di Joel & Ethan Coen

Commedia, dramma e musica si miscelano alla perfezione nella raccolta di storie western firmata dai fratelli Coen. Spassoso ma allo stesso tempo serio, l’ultimo gioiello de registi  americani riesce a farsi notare per lo stile eccentrico e per alcune decisioni strutturali.

Top: alcune delle sequenze più geniali dell’anno e in generale la sceneggiatura

1) Tre Manifesti a Ebbing Missouri di Martin Mcdonagh

Top
Un dramma poliziesco che si fa portavoce di una grande riflessione esistenziale sul senso della vita. Il taglio ironico della pellicola riesce a portare lo spettatore su un piano in cui la complessità e la delicatezza dei temi è comunicata senza mai appesantire lo spettatore

Top: Regia, sceneggiatura, Frances Mcdormand, Woody Harrelson e Sam Rockwelli

A cura di Don_Malakas

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