Grandi Film – 10 imperdibili film girati in una stanza o quasi…

Buongiorno Cinefili,

Questa classifica è dedicata a  10 film girati in un pochissimi set, in particolare quelli ambientati in un luogo chiuso. All’interno della rubrica troverete registi di livello assoluto come: Quentin Tarantino, David Cronenberg, Giuseppe Tornatore e Lars von Trier! Ma non perdiamo altro tempo, buona lettura!

Una pura formalità (1994)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Giuseppe Tornatore nel 1994, presenta in concorso a Cannes Una pura formalità, inspiegabilmente, uno dei lavori meno conosciuti del regista. L’opera non ha riscosso molto successo nelle sale, a causa anche della tipologia di prodotto, ma è poi stata rivalutata negli anni dagli appassionati. Il regista siciliano decide di ambientare tutta la vicenda all’interno di un commissariato fatiscente, dove un famoso scrittore di nome Onoff è costretto a discolparsi dall’accusa di omicidio e dovrà confrontarsi in un serratissimo interrogatorio con un astuto commissario. La trama del film è molto semplice. Lo stesso non possiamo dire dei significati e dei messaggi che vuole mandare l’opera, infatti, la brillantezza e tutto lo splendore della pellicola sta proprio nei dialoghi, nelle inquadrature del regista e nella grande prova attoriale dei protagonisti. Il film vanta la presenza di Gérard Depardieu, del grande Roman Polanski e dell’italiano Sergio Rubini. Insieme riescono a dar vita a tre personaggi memorabili, capaci di reggere tutto il film da soli, tenendo lo spettatore con il fiato sospeso. Indimenticabile il dialogo finale.

L’angelo sterminatore (1962)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Tra i tantissimi gioielli di Luis Buñuel, non possiamo non citare questo bellissimo film. L’angelo sterminatore narra la storia di un gruppo di invitati a cena che terminata la serata non riusciranno più a uscire dall’abitazione. Da quel momento salirà il panico tra i convitati e nella casa accadranno cose surreali e inspiegabili. La pellicola di Buñuel è estrema, riesce ad incantare grazie ad una regia perfetta e una serie di dialoghi che resteranno nella storia. Un film da guardare e riguardare per capire tutte le sue sfumature e per ammirare il famosissimo finale. Impossibile non citare l’omaggio di Woody Allen nel suo Midnight in Paris, dove racconta da dove nacque l’idea del regista in modo molto divertente.

Carnage (2011)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Ancora una volta in questa classifica troviamo Roman Polanski, ma qui dietro la macchina da presa. Infatti, questo Carnage è il suo adattamento dell’opera teatrale Il dio del massacro della francese Yasmina Reza. In sostanza il film racconta la vicenda due coppie di genitori, che si incontrano per discutere sulla lite dei loro figli avvenuta giorni prima. La pellicola è sorretta dalla strepitosa interpretazione di Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet e John C. Reilly, che insieme riescono a ricreare un’atmosfera assolutamente veritiera, aiutati da una messa in scena e una sceneggiatura assolutamente perfette. Carnage è sicuramente una delle pellicole più riuscite di Polanski, che torna ad incantare il pubblico con la sua regia elegante e virtuosa.

Nodo alla gola (1948)

È molto difficile non trovare il nome di Alfred Hitchcock in una classifica di cinema. Questa volta il suo film in questione è Nodo alla gola. La pellicola narra la vicenda di Philip e Brandon, due ragazzi ricchi, che uccidono l’amico David e lo nascondono in una cassapanca, in attesa di ricevere invitati a cena la sera stessa. La storia in sostanza è la sfida psicologica dei due giovani, che vogliono riuscire a non far scoprire agli invitati il cadavere di David, confrontandosi principalmente con Rupert Cadell, l’unico che sembra essersi insospettito. Il film, grazie a tanti piani sequenza collegati tra loro, riesce a sembrare un’opera continua e in diretta. Inoltre, da sottolineare la prima collaborazione con Hitchcock del grande James Stewart, qui nei panni di Rupert Cadell.

Dogville (2003)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Dogville è il primo film, che si discosta leggermente da quelli elencati in precedenza, perché non ci troviamo più in un luogo chiuso, ma viviamo comunque un clima claustrofobico. La pellicola infatti, è ambientata in un ipotetico villaggio, rappresentato con case senza muri, senza natura e senza nessun elemento di contorno. In questo villaggio, arriva la bella Grace, inseguita da due killer. Gli abitanti di Dogville, convinti da Tom, aiutano la ragazza e la nascondono nelle loro case. Quando però scoprono che la ragazza è ricercata, le chiedono in cambio cose sempre più pesanti, inconsapevoli del passato della giovane donna. Lars Von Trier, regista molto discusso dalla critica, con quest’opera raggiunge livelli altissimi, mettendo a nudo i difetti e i comportamenti dell’animo umano senza veli o censure. L’assenza dei muri infatti sta proprio ad indicare la possibilità per lo spettatore di guardare oltre, di poter vedere la ferocia e la cattiveria dell’animo umano in tutta la sua totalità. Il film è sostenuto dalla magnifica prova di Nicole Kidman, che riesce a tratteggiare il suo personaggio in modo esemplare, donandogli la giusta rabbia e spietatezza.

Locke (2013)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Si torna in un luogo chiuso, in questo caso una macchina. Sì, il film è ambientato tutto su un’automobile e racconta le vicende di Ivan Locke, che salito in macchina, inizia a fare telefonate. Con il passare del tempo, le sue vicende famigliari si uniranno a quelle lavorative e lui cadrà in una spirale di eventi che potrebbero compromettere il suo futuro. Il famoso sceneggiatore britannico Steven Knight, scrive e dirige una pellicola molto originale di rara intensità e profondità. Tom Hardy ancora una volta, riesce da solo a caricarsi il film sulle sue spalle, donando a Ivan Locke espressività e un’umanità veramente fuori dal comune.

The Hateful Eight (2015)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Ho voluto inserire in questa classifica l’ultimo lavoro di Tarantino che anche se non è ambientato interamente in un luogo chiuso, lo è per la maggior parte della notevole durata. Il famosissimo regista e sceneggiatore, creatore di un suo genere/universo cinematografico, decide questa volta di raccontare la storia di otto persone, che per cause metereologiche sfavorevoli, dovranno passare la notte in un rifugio di montagna. Qui i personaggi capiranno che passare la notte incolumi non sarà semplice, a causa degli inganni che incombono su di loro. Un Tarantino ispiratissimo, gira questo magnifico giallo/western/thriller dove certamente spiccano dialoghi superlativi e una messa in scena magnifica. Il film vanta un cast di all star del calibro di Samuel L. Jackson, Kurt Russel, Tim Roth, Michael Madsen e Bruce Dern. Indimenticabile il personaggio del Maggiore Marquis Warren e la vicenda della lettera di Lincoln.

Cosmopolis (2012)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Cosmopolis più che un film, è un’esperienza visiva. L’opera di David Cronenberg è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Don DeLillo e narra la vicenda di Eric Packer, ventottenne milionario, che a bordo della sua limousine dotata di qualsiasi tipo di tecnologia, attraversa Manhattan per recarsi dal barbiere. Durante questo interminabile viaggio, incontrerà: collaboratori, amanti e personaggi stravaganti. Inoltre, aiutato dalle sue guardie del corpo, dovrà difendersi dalle minacce di morte di uno stalker. Questa pellicola non è girata interamente in un luogo chiuso, ma per la maggior parte del film, ci troviamo sulla limousine del protagonista. Cronenberg, aiutato da un sempre più bravo Robert Pattinson, liberatosi dai fantasmi dell’affascinante vampiro, riesce a confezionare un lungometraggio veramente interessante, in grado di far riflettere.

La parola ai giurati (1957)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

Un altro grande regista si unisce a questa classifica. Sidney Lumet lo fa con il suo primo lavoro, La parola ai giurati, adattamento dell’originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men, scritto nel 1954 per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria che, sulla base di un “ragionevole dubbio”, tenta di convincere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di omicidio. Il film è interamente girato in una stanza, ad esclusione della prima e dell’ultima scena. Una pellicola incredibile, che si regge su dialoghi davvero perfetti, tenendo lo spettatore incollato fino all’ultimo secondo.

Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966)

10 imperdibili film girati in una stanza o quasi

L’ultimo film di questa speciale rubrica è Chi ha paura di Virginia Woolf?, tratto dall’omonima opera teatrale Edward Albee. La pellicola narra la serata di Martha e George, che davanti a una giovane coppia di ospiti, si spinge ad un gioco di umiliazioni massacrante. Durante il diverbio, anche l’altra coppia subirà l’influenza dello scontro e finirà per scontrarsi. Il punto di forza della pellicola, sono le stupende prove attoriali di Elizabeth Taylor e Richard Burton che giganteggiano all’interno della casa. Il film è uno dei pochissimi lungometraggi ad ottenere una candidatura in ogni categoria agli Oscar.

A cura di Kowalski

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